Cingoli e dintorni -> I palazzi
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Le Escursioni |
Palazzo
Comunale
Le strutture più antiche risalgono ai sec. XII - XIII.
L'orologio pubblico è del 1482, mentre il prospetto
poggiante su otto pilastri è del 1530.
Al
piano terra dell'edificio ha sede il Museo Archeologico Statale
che conserva preziosi reperti di epoche diverse.
Palazzo Castiglioni
Risale al sec. XVII, ma è stato ampliato e rimaneggiato più volte nel corso dei secoli. All'interno presenta ambienti vari tra cui "il salone della musica" e stanze che conservano mobilio e cimeli riguardanti Papa Pio VIII (Francesco Saverio Castiglioni, Cingoli 1761 - Roma 1830).
Palazzo Puccetti
Di origine cinquecentesca, presenta un portale fiancheggiato da due telamoni settecenteschi che da accesso ad un ampio atrio e ad un grazioso giardino pensile con nicchie e statue, uno dei poche esempi riscontrabili nel territorio marchigiano.
Palazzo Conti
Dimora della famiglia Conti che lo fece erigere nel XIV secolo, presenta un bel portale gotico dove era scolpito lo stemma araldico, purtroppo scalpellato dai successivi proprietari.
Palazzo Cima della Scala
Edificio nato dalla fusione di precedenti abitazioni, la cui facciata fu ridisegnata per voler dei fratelli Pietro Giacomo e Masio Cima della Scala.
Personaggi illustri che per i loro meriti furono aggregati alla nobiltà di Ancona e Recanati. Pietro Giacomo si distinse per aver agevolato , alla corte del re di Francia, Enrico IV°, la pace tra Francia e Spagna. In un cortiletto interno al palazzo è ancora visibile lo stemma di famiglia.
Palazzo Mucciolanti
Edificio della seconda metà del XVIII°sec., presenta, unico nel suo genere, la facciata quasi interamente rivestita in pietra, tranne una parte intorno al portone d’ingresso, lasciata volutamente spoglia per ripicca verso il ceto patrizio che aveva osteggiato la costruzione. Il palazzo, recentemente restaurato,è comunque assai elegante e fu il vanto della famiglia Mucciolanti, di origini popolari, assunta a fortuna in seguito alle sue attività mercantili .
Palazzo Raffaelli
Dimora di una famiglia di origini eugubine, il palazzo – il più grande di Cingoli – vide l’inizio della costruzione nel 1645, quando i Raffaelli furono aggregati al gonfalonierato cingolano. Resta famoso per avere ospitato una importante biblioteca di oltre 45.000 volumi, andati purtroppo dispersi.
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